Nel 1117 giunse alla neonata abbazia di San Gallo di Moggio una comitiva di monaci, dall'omonimo monastero di San Gallo in Svizzera. Con loro arrivò un prezioso manoscritto di antifone aquileiesi, il quale nei secoli successivi continuò il suo viaggio fino a fermarsi alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, dove ancora oggi può essere ammirato e studiato. Da questo manoscritto è stata tratta un'opera musicale, l'Ecce Dominus Veniet.
La presenteremo in due concerti:
- Sabato 12 Aprile 2025, alle 20:45, presso la chiesa di San Leonardo a Plasencis;
- Domenica 13 Aprile 2025, alle 18:00, presso la chiesa di San Pietro Martire a Udine.
Entrambi gli appuntamenti sono organizzati dalla Corale Caminese A.p.s., sostenuti dalla Regione Friuli Venezia Giulia e inseriti in un ciclo di eventi dal titolo "Canti dalla terra - musiche che narrano un territorio". Proprio per questo motivo, avremo modo di ascoltare per la prima volta una narrazione scritta appositamente per l'occasione da Monsignor Ivan Bettuzzi e interpretata dalla voce di Chiara Donada.
“Far risuonare ancora la voce di un manoscritto vergato più di mille anni fa è molto di più di una operazione culturale: restituisce infatti tutto lo stupore e la meraviglia che le antiche pergamene sanno preservare nell’ombra degli scaffali. Ci regala l’opportunità di trasformarne il loro fruscìo in voce. Una voce che da dieci secoli nessuno ha più riascoltato...”
Con queste parole il professor Angelo Floramo, storico e consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, introduce il lavoro che ha portato alla nascita dell’opera “Ecce Dominus Veniet”: un lavoro cominciato tempo fa, su suggerimento dello stesso professore e fortemente voluto dal coro J. C. di Plasencis, che ridà suono alle antiche e complesse parti musicali di un manoscritto tutt’oggi conservato fra gli scaffali della Guarneriana.
Dopo una lunga ed intensa preparazione... siamo giunti quasi al culmine di questa straordinaria avventura, che rappresenterà anche una tappa fondamentale nella storia del nostro coro: domenica prossima saremo di scena al Teatro Nuovo di Udine!
Scolpito in legno di cirmolo e verniciato di nero, il crocifisso raffigura il Cristo morto, con il capo reclinato in avanti, gli occhi chiusi, le braccia tese, le palme aperte e le ginocchia che hanno ceduto al peso del corpo inerte.
Eccoci arrivati agli ultimi sprazzi del Santo Natale per noi J.C.: presso la chiesa di S. Vincenzo Martire a Porpetto, questa domenica, 12 gennaio, alle ore 17.00 saremo ospiti del concerto "Genti tutte esultate, è nato il Salvatore!" organizzato dal locale Gruppo Femminile “S. Vincenzo”, in collaborazione con la sezione delle Voci Virili, e dal Gruppo Corale di Carlino, diretto dalla M° Raffaella Peresson.
Ultimo appuntamento di questo 2024 per il nostro coro: grazie all'invito giunto dall'associazione culturale "G.C.D.C. - Giovins Cjanterins di Cleulas" ci esibiremo infatti a Cluelis, in Comune di Paluzza, in occasione del tradizionale "Concerto dell'Amicizia".
Anche quest'anno allieteremo la celebrazione del Natale con i nostri canti.